Un Astemio al Tezo Databeers

Personalmente io adoro i raduni informatici e di data scienze, sono strani nel senso bello. Uno di quelli a cui riesco a partecipare di più in assoluto è il DataBeers di Venezia.

Ho partecipato dalla prima iterazione a questo evento e, dal mio punto di vista, questa terza iterazione è stata la migliore. Ci sono stati tre interventi di altrettante persone diverse:

  • Data Driven Design Leonidas Paterakis del FabLab di Venezia presenta il sistema del Data Driven Design.

Attraverso degli algoritmi randomizzati o dati reali è possibile tradurli in oggetti fisici quali tavoli, sedie o lampade. Hanno utilizzato le “metaball” per la costruzione di un tavolo di design

  • Icij Realeases Paradise Papers Data from Appleby

Lorenzo Speranzoni di Larus mostra l’utilizzo dei database a grafo (utilizzato con Neo4J) per seguire i dati dei Paradise Papers. Molto interessante a livello di “lezione” in quanto mostra la reale utilità delle connessione dei dati, che risulta essenziale in alcuni casi, rispetto ad avere solo il dato in se.

  • Disinformazione ai tempi dei social

Fabiana Zollo, di Ca’ Foscari, ci parla delle bufale online e della loro diffusione grazie alla nostra enorme produzione di dati. Il problema fondamentale di questo periodo è nato dal fatto dal fatto che i media sono stati “materializzati” e resi indipendenti portandoli a essere plasmati dalla volontà del lettore stesso. Questo porta le persone a cercare informazioni che sono già allineate con le nostre ideologie

Personalmente mi sono piaciuti molto tutti gli interventi e ho finalmente trovato una ditta (Appleby) che utilizza Neo4J nei loro progetti.

Il loro prossimo evento sarà l’anno prossimo e non vedo l’ora che arrivi anche se sono astemio.

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